Stamattina ero un pò giù, anzi..avevo proprio i nervi a fior di pelle, ma siccome non mi va molto di mostrarmi poco sorridendo ai miei compagni di UNiversità cercavo di fare finta di nulla, ridendo e scherzando come al solito ( o quasi ). Finchè a un certo punto, durante la lezione di Informatica, il ragazzo seduto accanto a me tocca con una battuta un argomento dolente e io gli rispondo male, parecchio male.
Mi scuso subito, dispiaciuta perchè di certo lui non si meritava di essere trattato così, poi mi rannicchio nella mia seggiolina con gli occhi lacrimosi e me ne rimango li così per un pò finchè lui non mi scuote per un braccio
< Che cos' hai ? E' strano vederti così giù >
< Non è nulla, davvero >
< Sicura? Dalla tua faccia non si direbbe >
< Ma si, davvero...vedrai che tra un istante andrà meglio, è che ultimamente è tutto incasinato, a casa, in compagnia. Ma preferirei non parlarne >
< Ok, allora non sto a dirti nulla, ma vedi di asciugare quei lacrimoni, sembri una bimbetta di cinque anni . E comunque, saranno i tuoi parenti, i tuoi amici, ma l' unica cosa che ho imparato dalla vita è che le persone non si meritano di farti soffrire così >
Gli faccio un sorrisino pallido pallido, tiro su col naso [ bimbetta di 5 anni mode on ] e lo ringrazio, rimettendomi a seguire le lezioni.
Oggi pomeriggio corso di Giapponese finalmente ( sarà l' ottava volta che lo scrivo ) e da domani andrà meglio.
Va sempre meglio prima o poi, i pensieri tristi, le cose brutte prima o poi passano, oppure vengono angolizzati da qualche parte, ma il mio amico ha ragione.
Perchè devo stare male per gli altri ? Tanto nessuno si prende la briga di stare male per me.
| .D.a.R.k.A.n.G.e.L.
e il suo tè delle 15:05
|
| Tè
e pasticcini | commenti (3)
|
| me me and tea |
Technorati |