Un Anno.
Un anno pieno di sorprese, di scoperte, di amore.
Di amore, soprattutto.
Un anno per conoscersi, per conoscerlo e amarlo ancora di più.
Un anno è un granellino di sabbia nello scorrere del tempo, ma è significativo. Soprattutto perchè sono sicura che di anni, in futuro, ce ne saranno tantissimi.
Buon Anniversario Amore Mio.
| .D.a.R.k.A.n.G.e.L.
e il suo tè delle 06:46
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| tea in love |
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93, il Terribile. Dipartimento dell'Ile de France ai più conosciuto come luogo di epiche(?) battaglie tra i giovani delle banlieues e la polizia. Il dipartimento per cui, ogni volta che dici che ci abiti, la gente ti guarda come se fossi un criminale incallito e casa tua una baracca pericolante. Ora magari esagero, ma è vero che ogni volta che dico che ci abito la gente mi chiede cose come "ma non hai paura?", " non è pericoloso?", "come fai per divertiti?", robe così.
Certo ci sono luoghi in cui non mi avventurerei nemmeno per sbaglio, altri in cui passerei ma non ci abiterei mai e poi mai, però tutto sommato a me il nove tre piace e mi ci trovo bene. C'è tutto, tranne il mio posto di lavoro, ed è decisamente vicino a Parigi per non farmene sentire troppo la mancanza. In più è assolutamente in linea con la mia tesi di laurea e la cosa, a ben vedere, è divertente.
Avrei altre cose da scrivere ma Koa mi distrae proponendomi tragitti alternativi per arrivare domani al lavoro, evitando le zone caotiche a causa dello sciopero della RATP.....
| .D.a.R.k.A.n.G.e.L.
e il suo tè delle 21:59
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| parigi, francia |
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Rieccoci qua. Un altro primo giorno di lavoro; non che ci sia qualcosa di cui lamentarsi, meglio un altro primo giorno che un nessun giorno, però che ansia. Sperare che tutto vada bene. Sperare di "sopravvivere" tutti i quattro di mesi del contratto, lavorare bene, guadagnare e risparmiare un pò.
Il bello dei contratti a tempo determinato è che poi ti riposi, il brutto è che vivi sempre un pò in un limbo di incertezza, di impossibilità di realizzare alcuni progetti che ti stanno a cuore.
Comunque questa volta sono stata fortunata: multinazionale con lavoratori di tutto il mondo, possibilità di conoscere gente e culture diverse come piace a me, paga buona e lavoro in italiano. Soprattutto, lavoro in italiano, il che mi risparmierà molta fatica e molto stress e non è cosa da poco, visto che il posto di lavoro è a 1h40 circa da casa, non propriamente dietro l'angolo. Riuscirò a svegliarmi alle 6h per quattro lunghissimi mesi?
| .D.a.R.k.A.n.G.e.L.
e il suo tè delle 21:28
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| lavoro, parigi, francia |
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Vedere due donne (e quasi tutto uno scompartimento) che sfogano il loro stress su un suonatore di fisarmonica, la cui unica "colpa" è stata di averlo fatto sull'RER B, mi ha colpito.
Sentirle dire che disturba, che piuttosto dovrebbe sbattersi per cercare un lavoro vero e che, dulcis in fundo, in più suona anche male, mi ha lasciato allibita. Tanto più che quando l'artista in questione ha suonato le prime note de La vie en rose io, tutta contenta, mi stavo già mettendo a cantare.
Vederlo nascondersi in un angolo, la fisarmonica chiusa e posata per terra, e cercare di asciugarsi le lacrime, ha fatto piangere anche a me.
Come si può essere così aridi? Come si può maltrattare qualcuno con così tanta cattiveria?
Spero di non diventare mai così e di riuscire a smettere di piangere per riuscire a fare qualcosa di concreto.
| .D.a.R.k.A.n.G.e.L.
e il suo tè delle 00:26
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| parigi, francia, social and humanity |
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Solitamente va tutto bene. Stare con Michael, occuparmi (vagamente) della casa, cercare un lavoro, sono tutte cose che faccio volentieri, che mi divertono, mi rilassano o mi stressano, ma mi fanno sentire bene, felice.
Ci sono giorni, però, che la distanza da tutto ciò che era la mia vita precedente la sento, e forte anche. Ci sono giorni in cui non avere accanto a me i miei amici è difficile. Giorni in cui vorrei che tutto fosse familiare e rassicurante. Giorni in cui vorrei poter avere la scelta delle persone con cui uscire, con cui ubriacarmi e ridere fino alle lacrime. Giorni in cui parlare e capire sia automatico, istantaneo e in cui non mi debba fermare a riflettere per ogni singola parola. Giorni in cui dubbi mi attanagliano e la paura mi blocca.
Per fortuna che sono solo pochi giorni, perchè per il tempo restante non posso proprio lamentarmi, anzi...
| .D.a.R.k.A.n.G.e.L.
e il suo tè delle 11:31
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| francia, me me and tea |
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A luglio, durante la visita medica per il Disneylavoro, la simpatica dottoressa non solo mi aveva trovata sorda e col richiamo per l'antitetanica da fare, ma anche con il collo grosso (o grasso?) da far controllare al medico.
Siccome in famiglia non ci preoccupiamo MAI senza un motivo, tempo tre secondi e stavo già chiamando mia madre e, in lacrime, chiedendole di organizzarmi un intervento alla gola che sicuramente avevo qualcosa di gravissimo e dovevo togliermi tutto.
Passato il primo momento di sconforto sono riuscita a razionalizzare la cosa e non ci ho più pensato fino al mio ritorno lampo in Italia dove, in nemmeno due settimane, ho fatto un'ecografia al collo e due prelievi del sangue.
L'ecografia ha mostrato un nodulino piccino piccino (manco troppo, a dire il vero) e un tessuto irregolare compatibile con la tiroidite, ma gli esami erano tutti nei valori, quindi la mia dottoressa era un pò perplessa e mi ha consigliato di andare da un endocrinologo.
Cosa che ho prontamente fatto, una volta tornata in Francia.
Ieri sono stata dal simpatico dott. Herzog che mi ha tranquillizzata, ha detto che non ho/ ho avuto la tiroidite e mi ha prescritto un'altra ecografia al collo, in una struttura specializzata, tra SEi mesi. L'unica cosa che, al momento, mi ansia è che se l'ecografista lo terrà opportuno, insieme all'eco mi farà anche un agoaspirato. Un ago? Nel mio collo? Morirò, sto già male al pensiero, ma vabbeh, tanto ho ancora sei mesi e aspetterò ancora un pò prima di farmi riprendere dal panico....forse...
| .D.a.R.k.A.n.G.e.L.
e il suo tè delle 20:00
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| salute, francia |
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Arriva l'autunno, più o meno, e arriva la tanto attesa nuova stagione delle serie tv. Siccome le reti americane sono una fucina di idee, ogni anno tocca iniziarne un paio, interromperne altri, valutarne alcuni e continuare giusto i meritevoli, con il rischio di seguire cose orribili che sembravano interessanti e perdere serie meritevoli che, ad una prima occhiata, parevano inutili.
Le conferme della stagione precedente:
∆ Fringe seconda stagione. Ottima partenza, sperando che si mantega a questo livello. Probabile un leggero calo verso le puntate 7-8.
∆ One Tree Hill settima stagione. Alla fine della sesta mi ero ripromessa di piantarla lì, ma come resistere al fascino di Brooke? Comunque per ora non mi annoia, quindi si va avanti.
∆ Brothers and Sisters quarta stagione. La terza stagione è stata un pò una delusione, perciò questa quarta inizio a guardarla, ma con parecchie riserve. A rischio di abbandono.
∆ Lost sesta stagione. Inizia nel 2010 quindi si aspetta con ansia....
Le serie iniziate quest anno:
∆ Eastwick. Il film mi era piaciuto, le streghe mi affascinano sempre e quindi perchè no? La prima puntata non era malissimo, ma aspetto ancora un pò prima di pronunciarmi.
∆ Cougar Town. Devo ancora vederlo, ma c'è Courtney Cox e io l'adoro.
∆ Glee. Il, più o meno, teen drama dell'anno. Un mix di ironia feroce, follia e musical che funziona bene. Il mio personaggio preferito? Emma.
∆ Flash Forward. Dovrebbe essere la serie appassionante dell'anno, ma aspettando e aspettando Michael non sono ancora riuscita a vederla. La trama, comunque, promette molto bene.
Le serie abbandonate al loro triste destino:
∆ 90210. La prima stagione l'ho guardata più che altro per affetto nei confronti dei vecchi personaggi, ma ovviamente questo non basta e proprio non me la sento di dargli una seconda chance.
∆ The Vampire diaries è la prima nuova serie abbandonata. Ho resistito tre puntate e mezzo, dopodichè non ce l'ho più fatta. Sarà che non rientro nel target, sarà che non basa metter due vampiri per renderlo più interessante, sarà perchè hanno messo a sproposito una citazione di Veronica Mars, ma per me ha chiuso.
Le vecchie serie recuperate:
∆ Sanctuary. Parla di mutanti, è vagamente dark e fantascientifica, non si prende troppo sul serio, è ottima per passare 45 minuti di divertimento. Mi piace.
∆ Dollhouse. L'avevo iniziata qualche mese fa, ma non mi aveva completamente convinta. Il fatto che sia arrivata alla seconda stagione mi fa pensare di darle una seconda possibilità. Eppoi è piena di richiami al Buffyverse quindi devo vederla.
Le serie da guardare in tv ogni settimana:
∆ NCIS. La sesta stagione promette bene. Che poi NCIS promette sempre bene, con dei personaggi del calibro di Gibbs, Abby e Dinozzo come potrebbe essere altrimenti?
∆ Criminal Minds. Non so a che stagione siamo arrivati, ma tra le serie tv del genere è decisamente la mia preferita. Ancora "Greg" in versione agente FBI non sono riuscita a buttarlo giù, ma a parte questo....
∆ Cold Case. Vale un pò lo stesso discorso di CM e Lily Rush è una dei personaggi femminili che più mi piacciono.
Cosa manca? Ah si, in stand by è rimasto Desperate Housewive che per piacermi mi piace, ma ogni anno non so mai se aspettare il passaggio in tv o no.
| .D.a.R.k.A.n.G.e.L.
e il suo tè delle 21:56
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| cinema e tv |
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Sono tornata a casa da nemmeno una settimana e sono già stufa. Non riesco a capire come mai, ma Genova mi fa sempre questo effetto. Mi soffoca.
Mi opprime e non importa che riveda la mia famiglia, i miei amici, reggo qualche giorno e poi comincio nuovamente a scalpitare, a voler nuovamente andarmene.
avevo programmato un soggiorno relativamente breve, una decina di giorni, ma tra la nonna dolorante, le visite mediche infinite e la laurea della Bimbua, qui rischio di restarci qualche giorno più del previsto. Sperando di riuscire a sopportarlo e di non impazzire.
Certo ci sono cose positive, come poter mangiare quantità infinite di focaccia, se non fosse che ogni volta che ne ingerisco una quantità minuscola mi prude la faccia e comincia a squamarsi...e allora niente focaccia. Oppure bere tanto tè freddo al limone, visto che in Francia è raro e prezioso (e io ne tengo numerose bottiglie in cantina, che centellino con affetto), ma posso sopravvivere anche senza quindi non è un aspetto poi così positivo.
Mi godo anche la televisione in italiano, ma penso che a breve riuscirò a sopperire anche a questa mancanza e allora non sarà più un pro.
Ameno sono riuscita a recuperare tutti i manga usciti da luglio e il quarto volume de "La Spada della Verità", pian pianino sto recuperando tutto la saga, anche se la strada è ancora lunga.
| .D.a.R.k.A.n.G.e.L.
e il suo tè delle 22:55
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| genova, me me and tea |
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Sulla scia delle serie tv in voga al momento, la Cité de la Science ha organizzato una nuova mostra temporanea (fino ai primi mesi del 2010) sulle scene del crimine: Crim'Expo. Ed io, da grande fan di C.S.I., NCIS, Criminal Minds, ....., non ho potuto esimermi dal trascinare Koakika a vederla. Così, tra un laboratorio d'analisi e l'altro, abbiamo scoperto tutte le competenze che stanno dietro la risoluzione (a volte) dei casi e, soprattutto, abbiamo dimostrato le nostre abilità investigatrici scoprendo in men che non si dica l'assassino.
Dopodichè, approfittando del biglietto all inclusive, abbiamo dato una sbirciatina all'esposizione temporanea su microbi, batteri e malattie: Epidemik. Alla fine del percorso ci attendeva una specie di gioco di ruolo in cui veniva simulata un'epidemia in una città: AIDS, aviaria, ecc.
A noi è capitata Nizza durante un'epidemia di una qualche malattia dal nome impronunciabile portata dalle zanzare. Io avrei detto malaria, ma mi sa che il nome era diverso. Koakika faceva il decisore, seduto a un tavolo davanti a un computer che gli offriva varie possibilità di gestione della crisi, mentre io (ed altra gente unitasi a noi o a cui noi ci siamo uniti, son dettagli...) simulavamo gli abitanti della città. Seguendo le istruzioni dello schermo, dovevamo muoverci sul "tabellone di gioco" (il pavimento della sala) raccogliendo medicinali, andando all'ospedale e simili.
La tecnologia è ancora da mettere a punto, ma decisamente è stata un'esperienza interessante da riprovare!
| .D.a.R.k.A.n.G.e.L.
e il suo tè delle 18:25
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| parigi, francia, tea and fun |
Technorati |
Il mio contratto Disney è finito con tre giorni di anticipo a causa (o per fortuna?) di una caduta in pieno lavoro. Una caduta stupidissima che mi ha storto il piede e mi ha bloccato a letto, e sul divano, da mercoledì sera. Ho dovuto fare anche una radiografia al piede, per verificare che non ci fosse niente di rotto, ma per fortuna è tutto ok. Spero, ovviamente, di recuperare la mobilità il più presto possibile.
Grazie a questo incidente, almeno, ho potuto avere un assaggio della sanità francese che, per chi è dotato di Carte Vitale, non è affatto male. Per chi non lo è come me, ovviamente, è un pò più dispendioso.
Domani, comunque, vado a ritirare le ultime cose rimaste alla Boiserie e la cauzione, dopodichè potrò dire con gioia au revoir a Disney e continuare a concentrarmi sulla ricerca di un nuovo lavoro.
| .D.a.R.k.A.n.G.e.L.
e il suo tè delle 22:07
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| Tè
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| lavoro, parigi, salute, francia, disneyland |
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